SIR EUROPA: LA CROIX, DUBBI SUL RUOLO DELLA SARKOZY NELLA LIBERAZIONE DELLE INFERMIERE BULGARE

Il quotidiano cattolico francese "La Croix" solleva dubbi in merito alla partecipazione della "premiere dame" francese Cécilia Sarkozy nella liberazione ottenuta ieri delle infermiere bulgare da 8 anni prigioniere in Libia. In un editoriale senza firma apparso ieri sulla prima pagina del quotidiano si sottolinea che la vicenda genera "confusione di generi e ruoli" perché i negoziati per la liberazione di prigionieri spetta al "ministro degli esteri" e non "alla moglie del capo dello Stato". "Non si comprende bene – si legge nel testo – la partecipazione a Tripoli di Cécilia Sarkozy anche se, come molti, è stata colpita ed interpellata dalla vicenda delle infermiere. Si osa sperare che il suo intervento non sia stato voluto per ottenere un beneficio mediatico dalla loro liberazione. I diplomatici europei che conducono da anni i negoziati con la Libia, non lo apprezzerebbero assolutamente". Il quotidiano chiede se la "prima donna di Francia" doveva necessariamente avere un "ruolo" in una vicenda "delicata, di grande complessità dove c’è ancora molto di non detto, di diplomazia parallela e forse anche di negoziati sotterranei per il commercio delle armi francesi".