L’appuntamento di settembre di Loreto sarà, a giudizio di Stefano Malagoli, direttore responsabile di "Nostro Tempo", settimanale cattolico modenese, il "momento chiave" del primo anno dell’Agorà dei giovani italiani, che ha avuto per tema "Come io vi ho amato". Nell’incontro di Loreto, osserva Malagoli, "si raccoglie il cammino iniziato nel dopo-Verona e si intende offrire un decisivo impulso, sul piano delle motivazioni e dei contenuti, a quello ancora da compiere". "Il tema proposto prosegue il direttore del Nostro tempo – collega il farsi incontro della Chiesa verso i giovani al farsi incontro di Dio nei confronti dell’umanità, in Gesù Cristo. Ed è allora in quest’ottica che si colloca il mandato che il Papa conferirà ai giovani a Loreto e si comprende meglio il senso del cammino futuro". Così, "Mi sarete testimoni" (il tema del secondo anno) sottolinea che "la missionarietà è parte costituiva dell’identità cristiana", mentre "Fino ai confini della terra", il tema del terzo anno, "evidenzia l’esigenza che l’annuncio del Vangelo si declini nei linguaggi e nelle culture dei giovani di oggi". "Compiti impegnativi", conclude Malagoli, al quale gli oltre 350 giovani della diocesi di Modena che partecipano all’Agorà dei giovani "dimostrano di non volersi sottrarre".