"Benedetto XVI prosegue Bonomo – ha il dono di calamitare l’attenzione senza dover ostentare alcun gesto o studiare accondiscendenti parole per captare applausi benevolenti. Non solo per il mistero che avvolge la sua persona in quanto successore di Pietro, ma anche per quella affabilità e quella delicatezza d’animo e di tratto, che con spontanea naturalezza sgorgano da una carica umana e spirituale eccezionale. Davvero aggiunge il direttore del settimanale diocesano – quando lo incontri lo percepisci come l’uomo di Dio, inviato dalla Provvidenza a guidare i cuori e le menti degli uomini verso Gesù unico salvatore. Ma anche come il buon pastore che con uno sguardo ti ritempra l’animo e con poche e miti parole ti fa gioire ed essere grato al Padre per il dono della fede e della vita nella Chiesa. Grazie, Santo Padre".