RICERCA TEOLOGICA: DOTOLO (SIRT), LA "CATTOLICITÀ" DEVE ESSERE CAPACE DI "CONIUGARSI CON LE DIFFERENZE"

"La Chiesa deve affrontare con coerenza la questione antropologica e sociale", lasciandosi "mettere in discussione dalle domande culturali contemporanee, che esigono nuove modalità di annuncio della fede". E’ una delle questioni emerse durante il XII Simposio della Società italiana per la ricerca teologica (Sirt), in corso al Santuario di Pietralba (Bolzano) sul tema: "Ridire il simbolo della fede oggi" (fino al 30 luglio). Tracciando un bilancio della prima sessione, svoltasi oggi, Carmelo Dotolo, presidente della Sirt, ha riferito al Sir che i lavori si sono soffermati sul tema della "cattolicità" vista dalla prospettiva cattolica, protestante e ortodossa. "Si è ribadito – ha affermato – che la cattolicità è un progetto di vita dove l’idea di comunione deve essere capace di coniugarsi con le differenze, valorizzando quindi la diversità come apporto e contributo ad una realtà più ampia, che è il progetto comune delle Chiese". Al convegno della Sirt è presente anche mons. Angelo Bagnasco, arcivescovo di Genova e presidente della Cei.