“Le assurde polemiche che stanno montando in questi giorni attorno alla tragica vicenda del rapimento di Padre Bossi, devono lasciare lo spazio al rispetto e al silenzio, che non significa però disinteresse, ma attenzione senza clamori mediatici e concreta ad una vicenda che rischia di trasformarsi in dramma”. E’ quanto dichiara il Mlo, Movimento dei Laici di Don Orione in merito alle polemiche scatenate da ambienti politici sul rapimento di p. Giancarlo Bossi, il missionario del Pime sequestrato il 10 giugno a Payao, nell’isola di Mindanao, nelle Filippine. “Ci uniamo idealmente alle nostre comunità nelle Filippine – prosegue la nota – che ci chiedono di unirci alle loro veglie di preghiera per la liberazione del missionario rapito”.