Una lampada perché non siano dimenticati i Paesi orientali, coinvolti da tempo in una spirale di violenza che mortifica la convivenza personale e sociale. Ad accenderla questa mattina, davanti all’Icona della santa Madre di Dio, l’arcivescovo Leonardo Sandri, da poco nominato prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali. A dare la notizia è Radio Vaticana che riporta alcune dichiarazioni dello stesso mons. Sandri. La lampada, ha detto, vuole essere "il segno della nostra piena attenzione verso i nostri fratelli dell’Oriente, che soffrono ogni giorno le conseguenze della guerra, della divisione, degli odi, degli attentati" ma anche della "nostra preghiera perché è quello che possiamo fare". Secondo il Prefetto le difficoltà maggiori” “oggi, per i cristiani sono "poter vivere serenamente la vita della Chiesa, avere i propri edifici, i propri templi, partecipare della messa, dei Sacramenti, svolgere la pastorale per i giovani, per gli anziani, per i bambini, la catechesi". "Come Congregazione ha aggiunto – siamo vicini a loro e facciamo tutto il possibile dal punto di vista pastorale ed economico". Alle cerimonia sono stati coinvolti anche ambasciatori e diplomatici del Medio Oriente, dell’Europa e di altre nazioni. ” “