” “” “La "mancanza di vocazioni sacerdotali e religiose" di” “cui "soffre l’Europa" richiede "una maturazione lunga e paziente" nella” “quale "i due sacramenti della missione sacerdozio e matrimonio devono vivere in” “simbiosi". La pastorale vocazionale ha bisogno "della stretta” “collaborazione tra vocazioni consacrata, sacerdotale, laica e battesimale. Unirsi per” “collaborare",diventa allora una delle "principali priorità". E’, in sintesi, quanto” “emerso dal congresso annuale del Servizio europeo delle vocazioni (Evs, Commissione del” “Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa), che si è chiuso il 1°” “luglio a Bake Utarije (Croazia) su "La famiglia, luogo vocazionale". "L’Europa” “soffre di un ateismo diffuso hanno osservato i partecipanti, circa 50 responsabili” “della pastorale vocazionale di 17 delegazioni da altrettanti Paesi del” “continente -, un’allergia alla fede e, a volte, una certa "cristofobia".” “In tale contesto "i genitori sono invitati a educare i propri figli e a” “trasmettere la fede"perché, nonostante le sue difficoltà, la famiglia rimane "luogo” “di grande” “speranza" e "vivaio naturale delle vocazioni". L’Evs è presieduto da mons.” “Wojciech Polak, vescovo ausiliare di Gniezno (Polonia) e delegato per le” “vocazioni del Ccee.” “