"Si è uomini veri – ha proseguito l’arcivescovo di Napoli – quando si è uomini responsabili, quando si ha rispetto per se stessi e per gli altri, quando ci si attiene alle regole, quando si è consapevoli che la propria libertà non è assoluta ma trova un limite, invalicabile, nella libertà degli altri. Non bisogna perdere mai di vista la sacralità della vita che ben al di là della disponibilità di ciascuno". Infatti, "è un bene prezioso che va preservato e custodito con cura, un valore inestimabile che occorre innanzitutto rispettare e, quindi, affermare con forza, difendere e tutelare. Nessuno può sottrarsi a questo dovere". Per il porporato, "bisogna frenare la corsa assurda verso la morte. In molti, soprattutto giovani, ci sono errati convincimenti e forse anche un deficit culturale e formativo, che affondano le proprie radici in problematiche e contesti particolari". (segue)