RIARMO NUCLEARE: APPELLO A SIBIU, "UN GRAVISSIMO PECCATO". INCONTRO A VICENZA

Un appello ai rappresentanti di tutte le Chiese cristiane che si riuniranno a Sibiu (4-9 settembre) per "dichiarare la guerra atomica tabù e peccato, un crimine contro l’umanità e come tale assolutamente non giustificabile". Da condannare "non è solo l’uso, ma anche la fabbricazione, la proliferazione e la semplice detenzione di armi nucleari". L’appello è stato promosso dal Mir (Movimento internazionale per la riconciliazione), da Beati i costruttori di pace, Cipax, Pax Christi e altre associazioni pacifiste. Verrà presentato durante l’incontro di preghiera e testimonianza che si terrà il 5 e 6 agosto a Vicenza, nel 62° anniversario della prima strage atomica ad Hiroshima. A Vicenza verranno invitati singoli, associazioni, gruppi ecclesiali e di altre religioni. Previsti, tra l’altro, una veglia di preghiera, spettacoli e momenti di silenzio e memoria delle vittime del nucleare. "Desta in noi particolare preoccupazione – si legge nell’appello – la presenza nel nostro continente di una ingente quantità di ordigni nucleari che, sebbene di molto superiori dal punto di vista del potere distruttivo a quelli esplosi in Giappone alla fine del secondo conflitto mondiale, vengono tacitamente accettati dalle istituzioni che regolano la convivenza dei nostri popoli, sottacendone non solo l’alto potere distruttivo, ma anche l’inutilità del potere detentivo". (segue)