Un ponte di solidarietà tra Pompei e Nairobi: nasce così la partecipazione della Chiesa di Pompei alla realizzazione del "Progetto San Martin” nel quartiere di Kariobangi, una delle baraccopoli di Nairobi (Kenya). Promotori dell’iniziativa, che inciderà nella promozione umana e sociale di un grande quartiere di Nairobi, sono i missionari comboniani della locale parrocchia della SS. Trinità. Parroco della comunità è padre Paulino Mondo, mentre l’incaricato del progetto è mons. Pietro Caggiano, sacerdote di Pompei. Il progetto prevede la ristrutturazione dell’edificio scolastico, che sarà sviluppato su due livelli, su cui si potrà sovrapporre l’ampliamento dell’attuale cappella, creando uno spazio multifunzionale per le esigenze socio-religiose della popolazione. I servizi saranno offerti a tutti senza discriminazione religiosa e politico-tribale. I lavori per la realizzazione del progetto dovrebbero durare due anni. Gli abitanti di tutta la parrocchia, indipendentemente dal credo religioso, stanno raccogliendo la propria quota, mentre l’arcivescovo di Pompei, mons. Carlo Liberati, in nome della Chiesa di Pompei, ha inviato ai padri comboniani di San Martin un contributo di quindicimila euro, con l’auspicio, a breve, di poter consolidare la partecipazione al progetto con l’invio di altri fondi.