” ” ” “"So riflette mons. Soravito – che più di qualcuno si è già affrettato a sminuire quello che è successo, a definirlo una stupida ragazzata, a non dargli peso. A me sembra che questo modo di reagire sia un gesto pilatesco, un tentativo di nascondere la faccia sotto la sabbia, la preoccupazione di eliminare ogni possibile senso di colpa. Io non mi sento di tacere, né ritengo che il gesto si possa sottovalutare". Per il vescovo è "più onesto e doveroso chiederci: come hanno fatto questi ragazzi ad arrivare a tali gesti di violenza e di disprezzo verso il Crocifisso? Perché continuano gli atti di bullismo? Come può il sito internet You tube ospitare bravate del genere?". In questa situazione, prosegue il vescovo, "non si può stare a guadare alla finestra, ma è più urgente che mai che le famiglie svolgano con decisione il loro compito educativo; non basta preoccuparsi dei figli, bisogna occuparsi di loro; bisogna dare loro tempo, dialogo; occorre trasmettere valori autentici". (segue)” “