” “"Cari giovani, non date lo sfratto a Cristo, ma fategli posto; non eliminatelo, ma accoglietelo". Così mons. Lucio Soravito, vescovo di Adria-Rovigo, si rivolge ai giovani della diocesi dopo l’atto blasfemo compiuto nelle settimane scorse da alcuni studenti dell’Istituto per geometri "Bernini" di Rovigo, che hanno distrutto un Crocifisso, riprendendo il tutto con un telefonino. "Ritengo che tutti gli uomini e le donne di buona volontà scrive il vescovo in una nota diffusa oggi – siano rimasti costernati e indignati di fronte alla bravata sacrilega compiuta da alcuni studenti, che hanno distrutto un Crocifisso, dopo averlo divelto dalla croce, e hanno accompagnato il gesto gridando: Finiscilo, finiscilo!; e infine hanno diffuso la loro bravata sul sito internet You tube. Il primo pensiero che mi è venuto in mente è stata la preghiera di Gesù sulla croce: Padre, perdonali, perché non sanno quello che fanno!". Certo, scrive il vescovo, "il Crocifisso che quei ragazzi hanno frantumato è solo un’immagine. Ma è un’immagine sacra, è l’espressione dell’amore più grande, come ci ha insegnato Gesù stesso. Il Crocifisso è la sintesi del Vangelo, è la nostra salvezza, è il segno che riassume duemila anni di cristianesimo, è il fondamento dei valori della nostra cultura". (segue)” “