"I rapporti fra i cattolici gualdesi e i copti-ortodossi – dice don Gianni Brunetti, parroco coadiutore di San Benedetto a Gualdo Tadino – sono ottimi. Prima ancora che avessero la loro chiesa, per molti riti, come i battesimi, facevano riferimento alla chiesa di San Giuseppe Artigiano". Per don Brunetti, "i copti-ortodossi vanno ammirati, perché sono cristiani convinti, osservanti e rispettosi della loro secolare tradizione di fede e di liturgia. Sono davvero un esempio per noi cristiani italiani. E noi, vista anche la persecuzione che subiscono quotidianamente nei loro Paesi d’origine, abbiamo il dovere morale di esser loro vicini, di assisterli e di collaborare con loro. Dal canto loro aggiunge il parroco – è indicativo che proprio sulla porta della chiesa di Santa Margherita i copti gualdesi abbiamo attaccato una foto del patriarca copto di Alessandria assieme a Giovanni Paolo II". Attualmente, in Italia il numero dei fedeli copti-ortodossi si aggira intorno ai 15-17 mila, e sono suddivisi in due diocesi, quella di Milano e quella di Torino.