DISCRIMINAZIONI RAZZIALI ED ETNICHE: CON LE NUOVE TUTELE EUROPEE IN ITALIA 320 ASSOCIAZIONI POSSONO AGIRE IN GIUDIZIO (2)

Lo strumento principale per la segnalazione, raccolta ed esame dei casi è un "contact center" (800.90.10.10) raggiungibile telefonicamente o su internet, attivo da alcuni mesi. "Le discriminazioni razziali sono un problema serio nel nostro Paese – ha detto Silvia Della Monica, capo Dipartimento per i diritti e le pari opportunità -. Ma spesso chi subisce queste molestie non ne percepisce la gravità. Nostro compito è di creare con le associazioni un rapporto strettissimo di collaborazione, rispettando la loro indipendenza e il loro ruolo di stimolo e di controllo". Cristopher Hein, direttore del Cir (Consiglio italiano rifugiati), ha ricordato che le due direttive comunitarie in materia sono state elaborate "dopo lo choc delle guerre nei Balcani, caratterizzate da atrocità razziste e persecuzioni di altre etnie". Per questo, ha aggiunto Mariateresa Poli, magistrato, "il diritto all’integrazione, alla parità di trattamento e la lotta contro ogni forma di differenziazione, sono una delle priorità che caratterizzano l’azione dell’Unione europea in questo momento". Anche il mondo forense, ha detto poi l’avvocato Mario Melillo, dell’Uftdu, "deve sentirsi investito da questa sorta di ‘missione sociale’ per contribuire alla rimozione di oggettive situazioni di ingiustizia".” ” ” “