Operare sul percorso di conoscenza, studio e ricerca della diretta esperienza di vita dei minori durante la loro detenzione, attraverso l’istituzione di un laboratorio di scrittura di cui saranno produttori e protagonisti, in assoluta libertà di forme e contenuti, gli stessi ragazzi ristretti. E’ questo l’obiettivo del progetto "Parole da Dentro", promosso dalla Fondazione "Roberta Lanzino" onlus di Rende e che sarà presentato domani presso il penitenziario minorile di Catanzaro. Il progetto nasce dall’esperienza di volontariato portata avanti per sette anni dalla Fondazione Lanzino negli ambiti della dispersione scolastica e del disagio minorile. La metodologia seguita dal progetto si legge in una nota stampa – prevede una serie di incontri settimanali all’interno dell’Istituto penale durante i quali, fra le varie attività predisposte, saranno letti alcuni brani tratti da una raccolta di diari realizzata dai ragazzi del centro storico di Cosenza. "Due mondi, quello dietro le sbarre e l’altro al di fuori, che si incontrano su tematiche affini, percorsi comuni e vissuti adolescenziali separati esclusivamente da vicende giudiziarie che, sebbene abbiano segnato un momento negativo nella crescita dei ragazzi ristretti, spesso hanno avuto esiti positivi di completo recupero".