TERRA SANTA: CINGOLI (CIPMO), "RILANCIARE L’INIZIATIVA POLITICA CON UNA NUOVA CONFERENZA INTERNAZIONALE"

"E’ il momento di rilanciare l’iniziativa sul cosiddetto "orizzonte politico" tenendo presente un aspetto forse troppo sottovalutato: nello stesso accordo della Mecca, che Hamas dichiara di continuare a rispettare, vi è delega ad Abu Mazen, in quanto Presidente dell’Olp e non in quanto presidente dell’Anp, a portare avanti il negoziato sul Final Status, salvo sottoporne l’esito a referendum, in caso di mancata approvazione da parte del Consiglio legislativo palestinese, controllato da Hamas". Secondo Janiki Cingoli, direttore del centro italiano per la pace in Medio Oriente (Cipmo) potrebbe essere questo "un punto di riferimento interessante, anche per ricomporre l’unità palestinese" dopo il colpo militare di Hamas a Gaza. Nel suo editoriale apparso oggi sul sito del Centro (cipmo.org) Cingoli scrive che "la tenuta di quel referendum potrebbe giustificare la presenza, stabilita con tutte la parti palestinesi e naturalmente israeliane, di una forza internazionale per ristabilire la fiducia, più che di una forza con mere caratteristiche militari e di sicurezza". Il problema è che entrambe le leadership, israeliana e palestinese, "appaiono oggi troppo deboli e troppo concentrate sull’emergenza quotidiana, per affrontare una sfida come questa".