"Nell’agenda del dibattito culturale occorre riporre la questione della libertà di scelta educativa, quale strumento per l’esercizio di un fondamentale diritto civile in una società democratica": lo dice la presidente nazionale dell’Agesc (Associazione genitori scuole cattoliche) Maria Grazia Colombo, all’indomani dello svolgimento, a Venezia nei giorni 6 e 7 luglio, dell’esecutivo nazionale. A fronte dei dibattiti sulle varie destinazioni del "tesoretto", l’Agesc "chiede al Governo ed al Parlamento di impegnarsi nella Finanziaria 2008 per un aumento consistente delle risorse destinate alle scuole paritarie … realizzando, quanto meno, le condizioni per l’integrazione scolastica degli alunni con handicap". Riferendosi alle evoluzioni in corso sul piano politico e all’esigenza di attivare "percorsi di incontro con culture diverse aggiunge Colombo l’Agesc si adopererà, ancora una volta, come nella tradizione dell’Associazione, per realizzare ponti di comunicazione fra le diverse sensibilità presenti nel Paese. L’associazione conclude la presidente – auspica che i percorsi di innovazione, in atto nella politica italiana, possano costituire occasione di apertura al dialogo trasversale, dopo anni di contrasti ideologici".