SETTIMANA LITURGICA: MONS. FONTANA (SPOLETO), "I CRISTIANI VOGLIONO FARE LA PROPRIA PARTE"

"Di fronte alle difficoltà in cui si dibatte il nostro popolo, al calo della partecipazione ad ogni ambito della vita associativa e al disinteresse per ogni manifestazione condivisa, i fedeli di Cristo vogliono fare la propria parte". Lo ha detto mons. Riccardo Fontana, arcivescovo di Spoleto-Norcia, dando il benvenuto ai partecipanti alla 58a Settimana liturgica nazionale, che si è aperta oggi a Spoleto. "Celebrare nella città dell’uomo – ha puntualizzato il presule – significa riaffermare l’intima unione della Chiesa con la società in cui vive", a cominciare dalla "carità quotidiana con cui i cristiani, nella famiglia e nella scuola, nel lavoro e nella vita politica, partecipano, con il loro contributo, al bene comune". "Un’occasione per ridire le ragioni della nostra speranza": così mons. Fontana ha definito le giornate spoletine, in cui si intende dare seguito "a quanto le 226 chiede diocesane d’Italia si promisero lo scorso anno a Verona". "Anche nel difficile inizio di questo terzo millennio – ha concluso il vescovo – è chiesto ai cristiani di farsi vicini all’uomo del nostro tempo, come Cristo", perché "ogni volta che la Chiesa avvia la preghiera comune sono coinvolti non solo gli abituali frequentatori delle nostre istituzioni, ma anche quanti in ogni modo e a ogni titolo si riconoscono cristiani".