ECUMENISMO: I QUATTRO VESCOVI DEL FRIULI OSPITI DEL PATRIARCATO DI MOSCA (2)

Il patriarca ha apprezzato il saluto che mons. Pietro Brollo, arcivescovo di Udine, gli ha rivolto, ieri, anche a nome dei suoi confratelli. "Desideriamo farci portavoce delle nostre diocesi, che sono eredi della comune tradizione della chiesa patriarcale di Aquileia – ha detto mons. Brollo -. Fin dalle sue origini, la chiesa aquileiese ha tenuto aperte le porte al dialogo con molteplici e diverse nazionalità e culture, dal Norico alla Pannonia, dai Longobardi alle popolazioni di lingua slava. In nome della fede comune, fondata sul Vangelo di Gesù Cristo e sulla testimonianza dei santi apostoli e martiri, vogliamo continuare quest’incontro e scambio fraterno tra le chiese". E all’invito dei vescovi del Friuli a visitare "la nostra chiesa di Aquileia", Alessio II ha risposto: "Se Dio vorrà!". Mons. Brollo ha anche sottolineato che "le diversità nel vivere ed esprimere la fede comune nelle nostre chiese non è un ostacolo all’incontro e al dialogo fondato sull’adesione a Gesù Cristo Signore. Anzi le diversità possono diventare una ricchezza da condividere in un clima di reciproco riconoscimento". Da parte sua, Alessio II ha sottolineato gli importanti rapporti storici ed attuali con l’Italia e l’accoglienza e la collaborazione offerte verso le comunità russo-ortodosse, in particolare nelle regioni del Nord dell’Italia.