"Il caso degli Stati Uniti è emblematico spiega Marco Griffini, presidente di Aibi e dimostra che l’abbandono non si risolve con il denaro o l’assistenza ma con una serie di interventi che vedono nella famiglia e nelle associazioni familiari le uniche risorse per i minori abbandonati. Queste esperienze ci fanno pensare che forse occorre trovare anche in Italia una terza via giuridica tra affido e adozione". Maria Antonieta Pisano Motta, psicologa e coordinatrice volontaria del Gruppo di appoggio all’adozione di San Paolo, ha offerto una ulteriore prospettiva sulla tutela dei minori abbandonati: un progetto pilota che cerca di spezzare la rete delle adozioni illegali dove il neonato viene consegnato direttamente dalla madre alla famiglia adottiva, che va contro quanto previsto dalla legge brasiliana. Il progetto, sostenuto da una campagna di sensibilizzazione, mira a responsabilizzare tutte le parti coinvolte (madre naturale, famiglia adottiva, intermediari, addetti ai lavori). In Brasile, solo a San Paolo, ogni giorno vengono abbandonati 2 bambini, mentre in tutto il paese oltre 20mila minori sono ufficialmente registrati negli istituti (il 63% è di colore e proviene da classi povere). Nei primi tre mesi del 2007, sono stati abbandonati negli istituti di San Paolo 202 bambini, alcuni dei quali con meno di 72 ore di vita.