"Sono convinto che in questi giorni dobbiamo prendere sul serio il tema che abbiamo scelto per la nostra assemblea", "La luce di Cristo illumina tutti. Speranza di rinnovamento e unità in Europa": lo spiega al Sir mons. Aldo Giordano, segretario generale del Ccee (Consiglio delle conferenze episcopali d’Europa), riferendosi alla III Assemblea ecumenica europea (Aee3), che si terrà a Sibiu (Romania), dal 4 al 9 settembre. "Il nostro contributo al successo dell’incontro di Sibiu aggiunge mons. Giordano – dipende dalla nostra capacità di leggere le diverse problematiche che affrontiamo con la luce che viene dal Vangelo. Se in questi giorni incontreremo il Cristo e vivremo l’amore che Lui ha portato sulla terra, al ritorno nei nostri paesi avremo qualcosa da raccontare: potremmo raccontare che qui a Sibiu è successo qualcosa di nuovo". A promuovere la Aee3 a Sibiu, in un paese a maggioranza ortodosso, sono il Ccee e la Kek (Conferenza delle Chiese europee), dopo le prime due assemblee a Basilea e Graz. Circa 2.500 rappresentanti delle Chiese d’Europa saranno così invitati ad approfondire le ricchezze della spiritualità ortodossa e a fare il punto del cammino percorso dal gennaio 2006 e, più in generale, da quando la Charta Oecumenica è stata firmata nel 2001.