AGORÀ DEI GIOVANI: RIPARTE OGGI DA ROMA PER LORETO LA "FIACCOLA DI LOLEK"

Un giovane tossicodipendente e un detenuto nel carcere di Rebibbia hanno acceso questa mattina, sulla tomba di Giovanni Paolo II nelle Grotte Vaticane, la "Fiaccola di Lolek" che riparte per Loreto per essere presente all’incontro dei giovani italiani con papa Benedetto XVI sabato e domenica prossima. "Tutti insieme verso Loreto, in una Corsa Vera e Spirituale di gioiosa presenza, per esserci e non mancare al richiamo d’amore di Cristo, attraverso le parole del nostro amato Papa Benedetto XVI", spiegano in una nota i promotori dell’iniziativa: "per ascoltare la parola che viene alimentata nel desiderio, dall’arrivo di una luce che partirà da Roma verso Loreto, per essere ancora una volta una grande scintilla di fuoco nei cuori dei suoi amati giovani…!".Oggi pomeriggio la fiaccola entrerà nel carcere di Rebibbia dove papa Wojtyla volle incontrare il suo attentatore, il turco Ali’ Agca. La "fiaccola di Lolek" – che prende il nome in ricordo di Giovanni Paolo II chiamato con questo diminuitivo del suo nome di battesimo Carlo – era partita da Roma lo scorso anno arrivando a Cracovia, dopo aver toccato Assisi e Loreto, Czestochowa e Wadowice percorrendo così "simbolicamente" la strada che ha portato il giovane Karol Wojtyla, dalla Polonia fino al soglio pontificio.