"I fatti sanguinosi che hanno colpito negli ultimi tempi il nostro territorio continuano ad interpellarci in maniera diretta. Affinché la mano di Caino non si abbatta più sul proprio fratello, imploriamo il dono della pace e perseguiamo sentieri di riconciliazione fraterna".” “Con queste parole la diocesi di Locri-Gerace ha indetto per venerdì prossimo, 31 agosto, una giornata di preghiera e di digiuno dopo la strage di Duisburg, in Germania, dove sono stati uccisi sei persone originari della Locride. Il presule, mons. Giancarlo Maria Brigantini, ha invitato a praticare questo digiuno "nelle forme che il cuore di ognuno indicherà". Sia, comunque, per tutti "un segno chiaro ed esplicito di perdono e speranza", in comunione con i giovani che si ritroveranno a Loreto assieme al Santo Padre, Benedetto XVI, ed in preparazione alla festa della Madonna di Polsi del prossimo 2 settembre.” “L’invito a rispettare una giornata di digiuno spiega una nota della diocesi – è scaturito dal "cuore dei sacerdoti diocesani" durante il raduno straordinario del clero, che si è tenuto a San Luca il 23 agosto scorso, giorno dei funerali delle vittime.” “