"Il Signore vostro Dio vi dà la pioggia in giusta misura, per voi fa scendere l’acqua" (Gl 2, 23). Questo il tema della 2° Giornata nazionale per la salvaguardia del creato, che la Chiesa italiana celebra il 1° settembre prossimo, con iniziative in tutte le diocesi incentrate sul tema dell’acqua. La coincidenza tra l’incontro nazionale dei giovani con Benedetto XVI a Loreto e la Giornata ha indotto il Comitato Cei per il sostegno alle iniziative della pastorale giovanile (Cisip), a particolari attenzioni educative e logistiche, per rendere quello di Loreto un evento rispettoso del Creato e capace di aiutare le nuove generazioni a individuare comportamenti e stili di vita efficaci per la tutela dell’ambiente. Istituita dai vescovi nel corso del Consiglio permanente del gennaio 2006, la Giornata intende tra l’altro rilanciare gli obiettivi della "Carta Oecumenica" firmata nel 2001 dalle Chiese cristiane, a partire dalla loro "comune preoccupazione" per uno sfruttamento dei beni della terra che avviene "senza tener conto del loro valore intrinseco, senza considerazione per la loro limitatezza e senza riguardo per il bene delle generazioni future". Tutto ciò, anche in vista della terza Assemblea ecumenica europea, che si svolgerà a Sibiu (Romania) dal 3 al 9 settembre.