AGORÀ DEI GIOVANI: DALL’ALBA IL PELLEGRINAGGIO ALLA SANTA CASA

Sono ore tranquille le prime di questa mattina a Loreto che si appresta a vivere la seconda delle due giornate di accoglienza nelle diocesi previste dall’Agorà dei giovani italiani. In piazza della Madonna, antistante la basilica, ieri piena di giovani, operai sono al lavoro per preparare l’arrivo del papa. Piccoli gruppi di pellegrini ma anche di giovani entrano nella Santa Casa per raccogliersi in preghiera. Tra loro i ragazzi della Sardegna, stanchi da un lungo viaggio di nave, ma pieni di gioia. "E’ il mio primo incontro giovanile grande – confida al Sir il più giovane del gruppo Riccardo Ibba – spero di cogliere quell’atmosfera unica di cui ho tanto sentito parlare". Hanno appena visitato la Santa Casa – "un posto stupendo" è il commento di Rosario Mignone. "Per molti di noi era la prima volta a Loreto – continua Rosario – è stata un’occasione di profondi momenti spirituali". Un’esperienza di fede profonda anche per i giovani della diocesi di Nola, carichi dei percorsi estivi di pastorale giovanile appena conclusi e dalla Gmg diocesana svoltasi a Baiano. "E’ bello vedere così tanti giovani pieni di vita" dice Angelo Schettino. Al Papa i ragazzi di Nola vorrebbero chiedere "come mettersi in ascolto in un mondo pieno di messaggi diversi e spesso controversi e come rimanere costanti e perseveranti nella vita di fede".