AGORÀ DEI GIOVANI: MONS. SIGALINI (PALESTRINA) AI VOLONTARI, "NON DOBBIAMO VIVERE COME IN UNA FICTION"” “” ” ” “

Un vescovo dormirà sotto le stelle di Montorso, sabato sera, assieme ai "suoi" giovani. È mons. Domenico Sigalini, vescovo di Palestrina, giunto ieri a Loreto. Lo ha annunciato lui stesso, in serata, incontrando circa 200 volontari nel loro centro operativo, proprio a Montorso, in occasione della presentazione del suo libro "Giovani di oggi". "L’Agorà – ha affermato – sarà un momento per interpellare gli altri ed essere propositivi, testimoniando la voglia di vivere". "La vita che portiamo dentro", ha aggiunto, deve "diventare un messaggio forte", per cui "non dobbiamo vivere come in una fiction, dove ciascuno ha un posto assegnato dal quale non si può allontanare". Eppure, ha riconosciuto mons. Sigalini, i giovani spesso si trovano davanti a un "dramma culturale", non vedendo corrisposto all’esterno il loro entusiasmo per le forti esperienze di fede che vivono, come le Gmg e, appunto, l’Agorà. La ricetta, ha suggerito il vescovo, è "combinare questi momenti con le altre esperienze della vita, per aumentare in efficacia e concretezza". Ne sono un esempio proprio gli incontri con il papa, che spesso uniscono la parte spirituale con proposte musicali e artistiche significative, come fu per il Congresso eucaristico nazionale del 1997, dove Bob Dylan cantò davanti a Giovanni Paolo II.