CALABRIA-DUISBURG: DOMANI LA GIORNATA DI DIGIUNO PER FERMARE "LA MANO DI CAINO"

"Non sciupiamo un’occasione importante di preghiera e di riflessione comune. Uniamo le nostre forze e i tanti progetti che in questi giorni, dopo la strage di Duisburg stanno germogliando nella nostra terra". Con queste parole l’Ufficio di pastorale sociale e del lavoro, la Commissione giustizia e pace e la scuola all’impegno sociale e politico della diocesi di Locri-Gerace sottolineano l’importanza della giornata di preghiera e di digiuno promossa per domani. Gli uffici pastorali chiedono a tutti i sindaci, ai sindacati, ai partiti e a tutte le aggregazioni, movimenti e associazioni di convocare domani, "nelle forme e nei modi che ognuno riterrà opportuno, dei momenti di ascolto, confronto e dibattito, dai quali far scaturire proposte concrete per il riscatto e la rinascita democratica". "Sarebbe bello – spiegano in una nota diffusa oggi – che i cristiani della Locride affiancassero al digiuno anche la confessione e la partecipazione all’Eucaristia". L’iniziativa di una giornata di digiuno era stata presa durante il raduno straordinario del clero della diocesi calabrese tenutosi a San Luca il 23 agosto scorso. Intanto oggi sono stati emessi 44 decreti di fermo ad altrettante persone, molti dei quali eseguiti all’alba di questa mattina.