AGORÀ DEI GIOVANI: ANCONA, PELLEGRINI AL CIMITERO EBRAICO E NELLE REALTÀ DEL VOLONTARIATO (2)

Alla Mensa del Povero di Ancona vengono garantiti sessanta pasti al giorno, tutti i giorni compresi Natale, Pasqua e Capodanno, per gli indigenti della città. La figura e la testimonianza del volontario ha particolarmente colpito i giovani ospiti. "Ascoltare persone che lavorano e gratis e si impegnano nel nome della loro fede, nel nome di Dio – ha detto Rosa Juncaj, una delle giovani montenegrine – è stato bello". "Queste persone – hanno commentato le milanesi Barbara, Chiara e Vincenza – mettono una grande gioia nel loro servizio: la loro totale apertura agli altri e il loro entusiasmo ci affascinano e ci fanno venir voglia di dare una mano". L’"Itinerario" si è concluso, dopo una camminata di circa un’ora, al faro della città da dove si poteva ammirare tutto il panorama di Ancona e la Cattedrale di San Ciriaco, di cui i ragazzi hanno voluto sapere la storia e l’origine. Tante le domande poste sia alla guida, un giovane volontario della Pastorale giovanile anconetana, sia al volontario della Mensa: richieste che sembravano fatte dai ragazzi non per una superficiale curiosità ma per la voglia profonda di capire la storia delle persone e del luogo dove si trovavano e le motivazioni vere e profonde delle persone che ascoltavano.