AGORÀ DEI GIOVANI: ANCONA, PELLEGRINI AL CIMITERO EBRAICO E NELLE REALTÀ DEL VOLONTARIATO

Un intenso momento di spiritualità è stato vissuto ieri pomeriggio da una quarantina dai pellegrini dell’Agorà che ha percorso uno degli "Itinerari di fede" proposti dalla Pastorale giovanile della diocesi di Ancona: nel "Cimitero ebraico" del Parco del Cardeto i giovani hanno prima pregato insieme lo Shemà Israel, Ascolta Israele, una delle invocazioni più care alla pietà giudaica, poi tenendosi per mano, hanno recitato il Padre nostro. I ragazzi erano per la maggior parte giovani provenienti dalla diocesi di Milano, a cui si accompagnavano una piccola rappresentanza, cinque ragazze, del Montenegro. "Trovarsi qui, in questo luogo sacro – hanno detto i giovani dell’Oratorio di Sesto San Giovanni – è stato interessante, perché ci ha fatto sperimentare come noi credenti in un unico Dio possiamo avere un pensiero condiviso". Il pomeriggio non è stato dedicato solo alla scoperta della storia, anche difficile (il Cimitero è stato costruito nel ‘500 dopo il saccheggio del ghetto), della città, ma anche alle sue ricchezze attuali e alla sua capacità di accoglienza. I pellegrini hanno incontrato infatti un volontario della Mensa del povero, fondata negli anni ’30 da padre Guido Costantini, grazie al quale sono nate in città varie opere di carità che durano anche oggi. (segue)