AGORÀ DEI GIOVANI: FERMO, IL PENSIERO DI MONS. CONTI AI BAMBINI DOWN ABORTITI” “” “

” ” ” “"In questi giorni il mondo è diventato più brutto perché non nascono più bambini Down", la provocazione, "forte", è dell’arcivescovo di Fermo, mons. Luigi Conti che oggi ha incontrato 5.000 ragazzi riunitisi per l’incontro conclusivo dell’Agorà dei giovani. Il riferimento è all’aborto selettivo praticato all’ospedale San Paolo di Milano: una donna è ricorsa all’interruzione di gravidanza per uno dei due gemelli affetto da sindrome di Down, perdendoli, per errore, entrambi. Una provocazione sottolineata dallo scrosciante applauso dei giovani, "molto attenti ai temi legati alla bioetica e alla difesa della vita". Tra loro anche gli ospiti provenienti da Torino, Cuneo e da alcune diocesi della Toscana uniti a gruppi di bulgari, serbi e polacchi. I ragazzi hanno presentato al vescovo il questionario sul tema "Sono tutti qua i giovani" nel quale rivolgono domande sul significato e l’essenza della fede. Lo scopo del questionario è ascoltare – come proposto dal tema del primo anno del percorso dell’Agorà – i giovani e soprattutto quelli lontani della Chiesa. A tutti è giunta l’esortazione dell’arcivescovo "a mantenere pura la vita da giovane tenendo fisso lo sguardo a Cristo e alla Santa Casa, luogo dell’Incarnazione".” “