DIOCESI: MONS. COLETTI (VESCOVO COMO), NO A "CRISTIANI DI BASSO PROFILO" CHE SI ACCONTENTANO DEL "TRISTE GIOCO DELLE MAGGIORANZE"

"Non saremo più utili alla vera costruzione del bene comune quanto più saremo cristiani di basso profilo e ingenui (e ignoranti) nella fede". Ne è convinto mons. Diego Coletti, vescovo di Como, che nell’omelia pronunciata oggi, in occasione della festa di Sant’Abbondio, patrono della città, ha affermato che "solo cristiani adulti e critici, capaci di eseguire il compito, mai finito e non delegabile ad altri, che la fede affida alla ragione umana, saranno in grado di offrire un contributo decisivo alla costruzione di un’umanità migliore, per il bene di tutti". Compito della Chiesa è dunque quello di "far crescere cristiani, donne e uomini, di questa statura e dotati di questa facoltà ‘ragionevole’, da mettere a disposizione e a servizio della qualità della vita di tutti". Tutto ciò, ha ammonito il presule, "senza alcuna pretesa di monopolio della verità, ma anche senza alcuna timidezza o cedimento alla tentazione della svendita della propria identità e della rinuncia alle proprie convinzioni, per farsi accogliere più facilmente nel consesso di chi ha smarrito il senso della verità per accontentarsi del triste gioco delle maggioranze effimere e, queste sì, spesso assolutamente irrazionali".