"Nei piani politici o nell’azione dei capi, Dio sembra essere assente, e maggiormente nelle azioni dei religiosi estremisti che vorrebbero giustificare o sostenere l’azione dei capi politici con la Parola di Dio".” “Lo ha detto il patriarca latino di Gerusalemme Michel Sabbah lo scorso 28 agosto nel corso di una preghiera ecumenica per la pace svoltasi nella città santa alle tre religioni monoteiste. "Nella Scrittura ha dichiarato Sabbah Dio ha promesso la terra al popolo ebreo perché divenisse terra di salvezza e redenzione per tutta l’umanità. Ma questo non sembra sia il caso a guardare i comportamenti dei religiosi estremisti ebrei, musulmani e cristiani. Dio promette la terra ma dà anche dei comandamenti chiari: ama il prossimo tuo come te stesso, non uccidere, non attentare alla proprietà altrui, per esempio,non scacciare le persone dalle loro case". Per giungere alla pace, secondo il patriarca, "c’è bisogno certamente di conferenze e di negoziati. I numerosi capi politici si stanno muovendo per la pace di Gerusalemme. E’ ciò di cui abbiamo bisogno". Alla fine del suo intervento Sabbah ha invitato a pregare per "coloro che pensano di dover uccidere per poter vivere o per realizzare le promesse di Dio e perché Dio ci doni luce, coraggio, amore a tutti, ebrei, cristiani, drusi e musulmani, palestinesi e israeliani, senza differenze".” “