AGORÀ DEI GIOVANI: BENEDETTO XVI, UN PENSIERO PER I "MISSIONARI CADUTI AL SERVIZIO DEL VANGELO"” “” “

” “"Di fronte a tanti fallimenti" di "amici" e "parenti" nasce, ha osservato Benedetto XVI, un "umano timore" che "può bloccare anche gli spiriti più coraggiosi", ma Maria ripete a ciascuno le parole dell’Angelo: "Non temete! Non abbiate paura! Lo Spirito Santo è con voi e non vi abbandona mai. A chi confida in Dio nulla è impossibile". Ciò vale "per chi è destinato alla vita matrimoniale" e ancor più "per coloro ai quali Iddio propone una vita di totale distacco dai beni della terra per essere a tempo pieno dediti al suo Regno". Di qui un pensiero "ai sacerdoti, alle religiose e ai laici missionari caduti sulla trincea dell’amore al servizio del Vangelo" e a padre Giancarlo Bossi, "per il quale abbiamo pregato durante il periodo del suo sequestro nelle Filippine", presente oggi a Loreto. "In lui – ha detto il Papa – vorrei salutare e ringraziare tutti coloro che spendono la loro esistenza per Cristo sulle frontiere dell’evangelizzazione. Cari giovani, se il Signore vi chiama a vivere più intimamente al suo servizio, rispondete generosamente. Siatene certi: la vita dedicata a Dio non è mai spesa invano". Infine, un abbraccio "con cuore di padre" a ogni giovane, i saluti ai vescovi presenti a cominciare da mons. Angelo Bagnasco, presidente della Cei, e mons. Gianni Danzi, arcivescovo di Loreto. ” “