AGORÀ DEI GIOVANI: IL SALUTO DEI GIOVANI AL PAPA, "IL MONDO GIOVANILE NON È INDIFFERENTE E SUPERFICIALE"

” “"Attraverso la sua persona e il suo volto sorridente, Dio ci viene incontro per comunicarci il suo amore di Padre. Il suo stare con noi, Santità, rappresenta anche un importante segno dell’attenzione della Chiesa nei confronti di noi giovani". È così che Luca Romani, a nome di tutti i ragazzi italiani, ha salutato Benedetto XVI, appena arrivato nella piana di Montorso. Il giovane ha proseguito dicendo che "da mesi attendiamo la gioia di quest’incontro… Ci siamo impegnati ad ascoltare i nostri coetanei, ad andare loro incontro per far toccare con mano una Chiesa vicina, attenta, sim-patica". Rivolgendosi al Santo Padre, Romani ha affermato che "in un’Italia sempre più anziana, noi giovani contiamo sempre meno e facciamo le spese di una società ripiegata su stessa, povera di ideali e di grandi aspirazioni, chiusa nella ricerca del suo benessere… Noi vogliamo mettere Dio al centro della nostra esistenza". E parlando del mondo giovanile ha aggiunto: "Molte volte il mondo giovanile è descritto come indifferente e superficiale. Stasera lo diciamo a tutti: non è così! Vogliamo davvero essere protagonisti attivi nella società, nella famiglia e nel lavoro e nella comunità cristiana… Essere qui a Loreto, all’ombra della Casa di Maria e sotto il suo sguardo di Madre ci incoraggia ad assumere questo impegno, a dire in fretta, senza aspettare domani un sì incondizionato a Dio".” “