” “Una vita segnata "da una violenza silenziosa ma profonda", fin da piccola, con "un padre assente e violento", dal divorzio dei genitori, dall’anoressia. È la storia testimoniata a Benedetto XVI da Ilaria nella veglia di Agorà in corso a Montorso. "Crescevo tenendo dentro tutto il mio dolore: in famiglia, a scuola, con gli amici ha detto Ilaria, che viene da Roma – volevo comunque divertirmi e nascondere i problemi a me e agli altri. Continuai a vivere nel silenzio e a nascondere tutto, finché, divenni anoressica". Ilaria è uscita dal tunnel grazie all’aiuto della madre che "mi ha donato una fede semplice" e di un sacerdote "don Roberto". Nella sua vita la Gmg del 2000 resta una svolta: "Durante la veglia ho sentito l’abbraccio del Signore: ho cominciato la risalita. Ho iniziato un cammino di discernimento, in cui ho sentito che il Signore mi parlava a tu per tu attraverso la sua Parola". Oggi Ilaria, sposata nel 2004, è mamma di Alessandro, 21 mesi. "Naturalmente in famiglia i problemi non mancano mai, e nella mia vita non sono spariti magicamente. Ma fare un percorso psicologico e spirituale aiuta a trovare il modo giusto per affrontare e addirittura amare la propria croce, senza perdere la speranza. Sono qui questa sera ha concluso Ilaria – per dare voce a chi non ha voce, a chi, come me un tempo, non osa più sperare, e porta dentro, soffocato, un grido di aiuto: il Signore ti porta in braccio se ti fai portare".” “