EMERGENZA INCENDI: MONS. FORTE (CHIETI-VASTO), "UN CRIMINE DI ENORME GRAVITÀ"

” “"Chi appicca intenzionalmente un incendio commette un crimine di enorme gravità, di cui dovrà rendere conto alla giustizia di Dio prima ancora che alla giustizia degli uomini". È quanto sottolinea mons. Bruno Forte, arcivescovo di Chieti-Vasto, in una nota sull’emergenza incendi, diffusa oggi, in occasione della 2ª Giornata per la salvaguardia del Creato. "Numerosi incendi – ricorda mons. Forte – spesso di natura dolosa, hanno colpito quest’estate il nostro Paese, come altri vicini, e in particolare anche la nostra Regione, con danni incalcolabili al patrimonio naturale, risorsa preziosissima per tutti". Mons. Forte spiega perchè appiccare intenzionalmente un incendio è "un crimine di enorme gravità": "Quanto il fuoco distrugge in poche ore – dice mons. Forte – è stato prodotto dalla natura con un processo di anni, se non di secoli e millenni. Chi appicca il fuoco depaupera intere generazioni del beneficio di un ambiente salubre e bello… In nome di giovani e anziani, in nome delle nostre comunità tutte intere dico perciò ai piromani di rispettare il diritto di ognuno a un ambiente salutare e godibile e di non arrecare ferite la cui gravità si prolunga nel tempo, in modo a volte perfino irreversibile". (segue)” “