PELLEGRINAGGI: CARD. MARTINO (SANTA SEDE), VISITARE I SANTUARI DEI PAESI DOVE SI VIVONO SITUAZIONI DI INTOLLERANZA RELIGIOSA (2)

Il presidente del Pontificio Consiglio dei Migranti ha sottolineato che nei santuari, come nei pellegrinaggi, un’attenzione "speciale" viene rivolta ai poveri e "ai piccoli", ai malati e agli handicappati. In effetti, "a un mondo che relega ai margini della società la malattia e la debolezza, per esaltare la bellezza e la perfezione fisica – ha detto – voi Direttori dei Pellegrinaggi e Rettori dei Santuari offrite la serena testimonianza che il primo posto nella Chiesa è per i dimenticati e gli emarginati". Il card. Martino si è fatto anche "portavoce" dell’appello che "ci giunge da tanti fratelli non europei che vivono in Paesi dove non possono svolgere come vorrebbero il loro servizio pastorale o si trovano in situazione di estrema difficoltà a causa dell’intolleranza religiosa. Essi ci chiedono implicitamente di far loro visita per sostenere le loro comunità di fede e vorrebbero vedere con maggiore frequenza nostri pellegrinaggi ai loro luoghi di culto". "Non restiamo indifferenti alla loro situazione ma, come espressione della nostra solidarietà e comunione, cerchiamo di incrementare i nostri pellegrinaggi, per ridurre le distanze fra membri della famiglia di Cristo e portare un contributo alla causa della pace".