Il continente europeo "vanta comuni radici cristiane, dalle quali continuiamo ad attingere la linfa necessaria per testimoniare il Vangelo e illuminare i cammini di pellegrinaggio e le loro mete". L’Europa è "la nostra casa comune dove sempre più liberamente circolano persone e idee… Questa mobilità, in continua crescita, è un segno dei tempi che la Chiesa deve interpretare per tenere il passo, promuovendo fratellanza e solidarietà". Lo ha affermato ieri sera il card. Raffaele Renato Martino, presidente del Pontificio Consiglio per i Migranti e gli Itineranti, aprendo a Lourdes il V Congresso europeo di pastorale dei pellegrinaggi e santuari promosso dal medesimo dicastero sul tema "Pellegrinaggi e santuari: cammini di pace e spazi di misericordia" (fino al 13). Il porporato ha ricordato che ogni giorno Papa Benedetto XVI compie "un piccolo pellegrinaggio" alla Grotta della Madonna di Lourdes, all’interno delle antiche mura della Città del Vaticano, ed è "legato" alla piccola veggente da due date importanti del mese di aprile: il 16, data del suo compleanno e "nascita in cielo" di Bernadette, e il 19, data dell’elezione al pontificato e anche del funerale della piccola santa". (segue)