UNIVERSITÀ: D’AGOSTINO, "L’UNICO TEST CREDIBILE DOVREBBE ESSERE LA SCUOLA MEDIA SUPERIORE" (2)

Gli studenti si ritrovano spesso con "paurose lacune", e "c’è bisogno di un test, come quello per l’ammissione in molti atenei, che molto spesso è un test di cultura generale, per mascherare il fatto – commenta D’Agostino – che, se si facessero test specifici, si favorirebbero in maniera del tutto casuale quegli studenti che hanno avuto non dico professori eccellenti, ma di normale livello didattico, a svantaggio di quelli che hanno incontrato invece insegnanti mediocri". Quanto alla proposta, ventilata da alcuni, di abolire i test, il giurista sottolinea che "abolire il filtro all’ingresso delle facoltà sarebbe irreale: rimarrebbe, infatti, il rischio di enormi sproporzioni tra il numero di studenti iscritti e la capacità ricettiva degli atenei", "intollerabile" soprattutto per le facoltà scientifiche. "Se poi – prosegue D’Agostino – il filtro d’ingresso debba rimanere il test così come è adesso, o non si debba puntare di più su una maggiore responsabilità delle scuole superiori, è una questione che resta aperta". Ad esempio, conclude D’Agostino, "se gli studenti sapessero che la media degli ultimi tre anni delle superiori entrerà a far parte del criterio di ammissione all’università, si dedicherebbero con più impegno agli studi, non solo nell’ultimo anno".