SIR EUROPA: IDENTITÀ EUROPEA E DIALOGO INTERCULTURALE IN UN COLLOQUIO A LUSSEMBURGO

È urgente "definire un’identità europea a livello culturale e religioso, delle sue istituzioni e delle sue frontiere geografiche e politiche" per evitare il rischio che l’Europa "sprofondi in un melting pot imperfetto" o "si frammenti sempre più" dal punto di vista culturale e istituzionale. Questo, spiegano i promotori, l’assunto da cui muove il colloquio internazionale su "L’identità europea e le sfide del dialogo interculturale" in programma a Lussemburgo (abbazia di Neumünster) il 21 e 22 settembre, alla vigilia del 2008, "Anno europeo del dialogo interculturale". Promosso dall’Istituto internazionale Jacques Maritain di Roma, dall’Istituto Italiano di cultura e dall’Istituto Pierre Werner del Lussemburgo, e presieduto da Jacques Santer, già presidente della Commissione europea e attualmente alla guida della Fondazione Robert Schuman, il Colloquio intende promuovere, si legge in una nota esplicativa, la riflessione sul multiculturalismo, "uno dei maggiori problemi che si pongono all’Europa di oggi" di fronte "al risveglio di fortissime identità nazionali e regionali, o alla crescente presenza di immigrati provenienti dal Magreb, dal Medio Oriente, dalla Turchia, dai Balcani, dalle Filippine e dai Paesi dell’America latina". (segue)