SIR EUROPA: IL PATRIARCA ECUMENICO BARTOLOMEO I TRA I CANDIDATI AL PREMIO SACHAROV

Sono cinque i candidati al Premio Sacharov definiti dalle commissioni affari esteri e sviluppo e dalla sottocommissione diritti umani dell’Europarlamento. Il vincitore sarà reso noto il 25 ottobre, mentre il riconoscimento verrà assegnato a Strasburgo l’11 dicembre. Il Patriarca ecumenico Bartolomeo I è il primo nominato "per il suo operato sia come difensore della libertà di religione in Turchia sia come promotore del dialogo tra le comunità religiose". La seconda candidatura è quella di Zeng Jinyan e Hu Jia, cinesi, difensori dei diritti umani. Zeng Jinyan è definita come una "cyber-dissidente che denuncia sul suo blog gli abusi ai diritti e alle libertà perpetrati in Cina; suo marito, Hu Jia, è un attivista a favore della lotta contro l’Aids". Joya Malalai, deputato afgano è invece stata sospesa nel maggio 2007 da membro dell’Assemblea nazionale "dopo aver denunciato i signori della guerra che siedono in Parlamento". L’avvocato sudanese Salih Mahmoud Osman, quarto nominato, lavora con una organizzazione contro la tortura e "fornisce la sua assistenza legale gratuita alle vittime della guerra civile". Infine, a titolo postumo, è stata nominata Anna Politkovskaya, giornalista russa uccisa il 7 ottobre 2006, nota per la sua opposizione al conflitto ceceno.