INFANZIA: SCLAVI (UNICEF ITALIA), "SONO ANCORA MILIONI I BAMBINI INVISIBILI"

La mortalità infantile ha toccato il picco più basso di sempre, scendendo sotto i 10 milioni di morti all’anno e attestandosi a 9,7 milioni, rispetto ai 13 milioni del 1990: ne dà notizia l’Unicef Italia che, per bocca del suo presidente Antonio Sclavi, sottolinea trattarsi di "un risultato molto importante, ma che deve indurci ad intensificare i nostri sforzi per raggiungere l’obiettivo della riduzione di 2/3 della mortalità infantile entro il 2015". Intervenendo a Bologna alla prima giornata del congresso nazionale della Federazione Italiana Medici Pediatri (Fimp), Sclavi ha affermato che "c’è nel mondo un’infanzia che non si vede, non viene considerata, non riceve aiuto: maltrattati e trascurati, milioni di bambini diventano di fatto invisibili, pur essendo quelli che maggiormente avrebbero bisogno del sostegno di tutti noi". Secondo il presidente di Unicef Italia, "se a questi bambini invisibili ed esclusi non si dedicherà un’attenzione particolare, rimarranno intrappolati e dimenticati in un’infanzia segnata da abbandono e abusi, con conseguenze devastanti a lungo termine per i bambini stessi ma anche per lo sviluppo delle nazioni". Il congresso dei pediatri è stato inaugurato dal ministro della Salute Livia Turco.