"Da dove la forza per un futuro umano?": è questo il titolo del convegno in corso da ieri sera si concluderà domenica a Pozzuolo del Friuli (Udine) su iniziativa del locale Centro Ernesto Balducci. E’ la 15° edizione di un evento organizzato da una struttura nata nel 1992 per accogliere immigrati, profughi e rifugiati politici nell’ottica "della promozione della giustizia, della non violenza e di un’autentica cooperazione internazionale". Il convegno di quest’anno si concentra sulla "accentuata complessità in cui viviamo, dalla gravità delle questioni etiche riguardanti l’ingiustizia strutturale di questa società: le violenze, le armi, la guerra, lo sfruttamento, l’esclusione e il razzismo". Ieri sono intervenuti Massimo Cacciari, filosofo e sindaco di Venezia ("Quale idea di futuro?") e don Luigi Ciotti, presidente di Libera ("Prendere a cuore il presente, per costruire un futuro umano"). Oggi sarà la volta – tra gli altri – di Debora Elena Barros Fince, di Guajara (Colombia), che parlerà del suo impegno in favore dell’etnia india dei Wayùu, e di Tenzing Sangpo Katya, segretario della comunità tibetana in Italia. Sabato parlerà sister Helen Prejean, fondatrice di "Survive", associazione che accompagna i condannati alla pena capitale negli Stati Uniti. Info: www.centrobalducci.it.