"Non ci poteva essere, per noi e per le nostre comunità, un inizio d’anno più entusiasmante e più carico di promesse di quello vissuto a Loreto. Per il numero dei partecipanti e per la qualità della presenze, l’incontro ha realmente superato ogni attesa": lo ha detto questa sera, aprendo con la sua prolusione a Roma, nella sede della Cei, i lavori del Consiglio episcopale permanente (che proseguiranno fino al 19 settembre), il presidente mons. Angelo Bagnasco. Proseguendo sull’incontro dei giovani col Papa nella piana di Montorso, ha sottolineato che "per il numero dei partecipanti e per la qualità della presenze, l’incontro ha realmente superato ogni attesa. A conferma del fatto che i giovani sanno essere i migliori interpreti della sorpresa che è Dio nelle nostre vite. Quando poi i giovani si uniscono al Papa, sembra quasi che le loro potenzialità vengano come esaltate". Riferendosi poi ai contenuti del dialogo tra Benedetto XVI e i giovani durante la veglia del sabato, ha aggiunto che "la nostra Pastorale giovanile non mancherà ora di ripropor(li) in modo adeguato, facendone i capisaldi di una catechesi argomentata. è importante infatti che i giovani siano aiutati a interiorizzare la proposta del Papa, e questo sarà anche il modo per interiorizzare l’esperienza stessa di Loreto". (segue)