CEI: MONS. BAGNASCO, "LA COMPONENTE SANA DELLA SOCIETÀ È AMPIAMENTE MAGGIORITARIA"

Dopo aver richiamato la "testimonianza di grande efficacia" di p. Bossi, rapito e poi rilasciato nelle Filippine, davanti ai giovani di Loreto, il presidente della Cei ha voluto ricordare l’altra testimonianza "che offrono i nostri confratelli Vescovi nelle zone più tribolate dalle malversazioni e dai delitti di mafia, camorra e ‘ndrangheta: sappiano che siamo loro vicini e solidali, che li sosteniamo con la preghiera, ammirati della loro dedizione al Vangelo e dell’attaccamento al popolo loro affidato", ha detto. Davanti a questa e ad altre forme di violenza e di "dissipazioni del costume", Bagnasco si è poi chiesto se lo Stato non debba, in qualche modo, "promuovere un’idea di bene comune da perseguire e dunque trasmettere alle generazioni di domani". Ciò vale di fronte ad altri fatti negativi, quali gli incendi boschivi, rispetto ai quali ha invocato il recupero dei "valori essenziali per una convivenza", sottolineando però che "la componente sana della società è ampiamente maggioritaria" e che essa vive "nel silenzio dignitoso e in spirito di sacrificio, con ancoraggio alla fede cristiana o per ispirazione a quell’umanesimo non astratto né generico che nel Vangelo trova radici sempre fresche". (segue)” ” ” “