CEI: MONS. BAGNASCO SU MESSA IN LATINO, "NON DUE RITI, MA UN USO DUPLICE DEL MEDESIMO RITO"

Dopo aver richiamato la visita pastorale di domenica prossima del Papa a Velletri, e fra un mese il suo viaggio apostolico a Napoli, mons. Bagnasco ha proseguito nella prolusione, ricordando anche il recente pellegrinaggio di Benedetto XVI in Austria, definendolo "un appuntamento ideale con l’intera Europa, di cui l’Austria è come un ponte che unisce l’Est all’Ovest. In ogni sua tappa, questo viaggio ha tenuto presente il contesto dell’Europa, i problemi e la vocazione del nostro continente. E in ogni suo discorso Benedetto XVI ha dimostrato di saper parlare all’uomo del nostro tempo, con parole forti e di grande fascino". Il presidente della Cei ha poi argomentato sul "Motu proprio" Summorum Pontificum relativo all’uso della liturgia romana anteriore alla riforma del 1970, sottolineando che il Papa stesso "chiede di includere come espressione ‘straordinaria’ nella lex orandi della Chiesa il Messale Romano promulgato da San Pio V e aggiornato dal beato Giovanni XXIII nel 1962, posto che la via ‘ordinaria’ resta il Messale Romano varato da Paolo VI nel 1970". Bagnasco ha poi aggiunto che – come sottolinea il Papa stesso – "non ci saranno due riti, ma ‘un uso duplice dell’unico e medesimo rito’, che tutti vogliamo sia sempre più al centro della dinamica ecclesiale". (segue)