"I dati delle più recenti ricerche dimostrano che la dispersione scolastica è maggiore proprio dove non esiste la formazione professionale (Fp)": lo ha detto in un’intervista che uscirà domani su Sir il presidente nazionale della Confap, Attilio Bondone. Commentando le parole della prolusione tenuta ieri da mons. Angelo Bagnasco al consiglio permanente della Cei sull’esigenza di valorizzare la Fp, Bondone ha aggiunto che "potrebbe sembrare provocatoria la domanda sull’apertura di nuovi Centri di formazione professionale: io credo che sia necessario interrogarci su questo fenomeno sociale, di disagio e dispersione, che sta emergendo in modo così preoccupante, e che certamente la società italiana non può permettersi". Riguardo alla presenza della Fp in Italia ha spiegato che "l’isola felice è il Trentino Alto Adige, ove è riconosciuta e finanziata con pari dignità degli altri percorsi scolastici, e poi, con sfumature diverse e in alcuni casi preoccupanti in Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli, Liguria, Lazio e Sicilia. Troppo spesso e soprattutto nel Sud d’Italia ha aggiunto – non sono presenti corsi di Fp se non in forma integrata con i percorsi dell’istruzione". Secondo Bondone "occorre superare questo dualismo tra Stato e Regioni per consentire una lettura organica del tema".” ” ” “