"Non sarà un escamotage la proposta di introdurre più educatori nelle scuole per rispondere ai tagli in finanziaria agli insegnanti di sostegno per i disabili?" Se lo chiede Alberto Friso, della redazione di Disabili.com, il portale dedicato al mondo della disabilità, che da tempo si è unito alla protesta di tante associazioni, sindacati e gruppi di insegnanti contro il taglio degli insegnanti di sostengo nelle scuole italiane. Questi i motivi della contestazione di ieri dagli studenti disabili a Napoli al ministro dell’istruzione. "All’appello, all’inizio dell’anno scolastico, mancano gli insegnanti, non certo gli studenti con disabilità, che anzi aumentano – dice Friso -. La posizione del ministro prevede ora il coinvolgimento di altre figure professionali, inserite nelle scuole dagli enti locali". In questa direzione, ricorda, "va letta la firma di un Protocollo d’Intesa con gli assessori all’istruzione della Regione Campania, del Comune e della Provincia". Il problema, precisa Friso, è che "l’impegno finanziario degli enti locali per pagare assistenti sociali ed educatori non è stato ancora quantificato". Per questo si chiede se la proposta sia "una soluzione convincente o un escamotage scaricabarile". Sul sito è stato avviato un forum. Nelle scuole italiane ci sono 161.686 studenti disabili e 86.500 insegnanti di sostegno.” ” ” “