” “"Nelle parole del Papa ho particolarmente apprezzato il fatto che abbia calato la sua riflessione nella realtà, andando a toccare temi e problemi che stanno a cuore ai giovani". A parlare è Francesco Bigolin, 26 anni, dell’Azione Cattolica di Bolzano, a Montorso con gli oltre 120 giovani pellegrini della sua diocesi. "È bello vedere una Chiesa attenta alle questioni che sono centrali nella vita dei giovani prosegue ho apprezzato molto anche le due risposte a braccio che, ieri, il Papa ha dato alle domande rivoltegli al termine delle testimonianze durante la veglia. Il fatto che le abbia accompagnate da alcuni suoi ricordi ha mostrato ancor più il suo lato paterno. Il fatto che siamo più di 450mila (moltissimi sono arrivati per la messa di oggi) ci dà grande speranza per il futuro". "Se si pone Gesù al centro della propria vita non si conoscono periferie: questo è il passaggio del discorso di Benedetto XVI che mi ha colpito di più qui a Montorso", racconta Christian Latschrauner, 21 anni, seminarista, che ha visto nascere la sua vocazione due anni fa, in occasione della Gmg di Colonia. "Il Papa dice Latschrauner – ha ricordato che la cosa essenziale per la nostra vita è Cristo e se poniamo lui al centro della nostra esistenza, anche le difficoltà si affrontano in maniera diversa, con più speranza. Benedetto XVI mi è sembrato un giovane tra i giovani, soprattutto per il rapporto amichevole e sciolto che ha avuto con noi".” “