Padre Paul Karam, direttore delle Pontificie opere missionarie (Pom) del Libano, è a Loreto con la delegazione di 16 giovani, invitati direttamente dalla Conferenza episcopale italiana. "Da Loreto dice padre Karam al SIR deve nascere un impegno ancora maggiore dei giovani nel campo dell’annuncio evangelico e della testimonianza. La preghiera deve trovare concretezza nella condivisione di vita, nella rinascita di una nuova civiltà dei giovani. Non possiamo restare fermi all’Agorà, ora bisogna uscire a testimoniare". Un impegno che assume un valore particolare per i cristiani libanesi, come afferma il direttore delle Pom del Paese dei cedri: "I libanesi sono stanchi delle guerre che gli altri combattono sul loro territorio. Il Libano deve rinascere sovrano, libero e pacifico. Costruire una nuova civiltà dell’amore è impegno primario dei giovani libanesi". "Quelli che sono qui con me a Loreto sono rimasti colpiti dalle parole del papa. Tutti mi hanno chiesto: quando potremo, anche noi in Libano, vivere momenti di pace come questi?".